Fendente 2.0

E' uscito il Fendente di Novembre! Potete scaricarlo (e diffonderlo) in versione pdf oppure trovarlo in versione cartacea nelle migliori edicole della Valtiberina!


fendente.it
martedì, 10 novembre 2009
Chi vi sembrano ?
Intervallo
permalink | Leggi i commenti (12)
Commenti
#1    11 Novembre 2009 - 10:22
 
Mica saranno il MINNITI ed il Balillino?
utente anonimo

#2    11 Novembre 2009 - 10:32
 

Il Minniti e il Balillinbo? Ma che stanno Facendo? Forse entrambe stanno salutando il POLCRI? Heil POLCKREN!
Noi tue essere kameranten, verboten critikaren, noi te mantare kampo di koncentramento Renicci.
Minniti grante capen polizei, balillino grante vivepoTESTATEen, attenti bonkesi noi avere minato torre di Perta ora noi fare raus di tutten se non ubbediren.

utente anonimo

#3    11 Novembre 2009 - 10:38
 
Io generalen Minniti sempre vestito divisa nera, io molto nero e fare voi sbiankaren. Noi partiren per kampagna contro kompagni di Ankiari, abbattere loro mura e kacciare BIANKI, BIANKI uno moska bianca, io volere solo nero. Nero come karbonen.
utente anonimo

#4    11 Novembre 2009 - 10:58
 
Caro commentatore n° 4 sono con te per la tragedia delle persone internate ai Renicci. Ma questi due personaggi, rappresentati in satira, sono dei nostalgici che riaprirebbero volentieri quel campo dove adesso coltivano tabacco.
Il post che menziona i RENUCCI e solo per far aprire gli occhi alla gente, per non far dimenticare loro la storia, non certo per offendere la memoria di chi via ha peso la vita.
utente anonimo

#5    11 Novembre 2009 - 11:03
 
Questo è un esempio di satira:
Hitler e il suo autista stanno viaggiando in campagna. All'improvviso... bang! Hanno investito un maiale. Hitler all'autista: "Stavolta va a scusarti con il contadino!" L'autista ubbidisce. Torna indietro soltanto un'ora dopo, ubriaco fradicio e con in mano un gran cesto di salsicce e regali. Hitler sbalordito, esclama: "Santo cielo, ma che diavolo sei andato a dire al contadino?" Risponde l'autista: "Sono entrato dicendo semplicemente 'Heil Hitler, è morto il maiale!', e mi hanno riempito di regali"». Questa è una delle tante barzellette che giravano in Germania ai tempi del Terzo Reich, nei vicoli delle città, nelle taverne, negli scantinati dei cabaret di Berlino, dove aleggiavano finché la censura non le proibì definitivamente. Herzog le raccoglie e riporta il lettore nel quotidiano della Germania del Terzo Reich e persino nei campi di concentramento, in un viaggio che ripercorre tutte le vicende della Germania nazista e la sua escalation di atrocità e follia. Una ricerca che, seguendo il "fil rouge" della comicità del tempo, tocca anche le commedie cinematografiche e in generale l'umorismo voluto dal regime come sottile ma fondamentale mezzo di propaganda, i film girati all'estero, dal "Grande dittatore" a "La vita è bella", e le trasmissioni radiofoniche della Bbc in cui si poteva ironizzare apertamente su Hitler.
utente anonimo

#6    11 Novembre 2009 - 11:07
 
[scalarini14.jpg]
esempio di satira.
utente anonimo

#7    11 Novembre 2009 - 11:13
 
Sulla satira:

IN MOLTI si sono chiesti se, in Rai, quella a Vauro fu censura giusta, visto che era passato poco tempo dalla tragedia abruzzese. Non facciamo confusione: il bersaglio della vignetta di Vauro non erano le vittime, ma il governo Berlusconi. Era satira. La propaganda berlusconiana allora ha montato ad arte il caso, strumentalizzando contro Vauro il dolore della tragedia per tappargli la bocca. L'operazione squallida è la loro.

Quindi spero di averi chiarito commentatore n° 4 che il bersaglio del post non erano le vittome dei Renicci ma chi ne era il carnefice e chi oggi ne è un NEOESTIMATORE.
Però qui scendiamo troppo nel serio, dobbiamo saper ridere anche delle tragedie, non stiamo forse ridendo dell'amministrazione POLCRI?
utente anonimo

#8    11 Novembre 2009 - 11:18
 
Il cinema insegna che si può ridere delle tragedie della storia. Se il dramma in questione è quello dell’Olocausto, il film merita un’attenzione speciale. Se poi il regista della pellicola è di origine ebrea...

“Mein Führer – La veramente vera verità su Adolf Hitler” è una satira sul nazismo e su Hitler, diretta da Dani Levy.
Germania, dicembre 1944: il Terzo Reich è allo sfascio. Il führer ha perso ardore, è stanco e depresso. Il popolo tedesco, vittima di una guerra ormai persa e con l’esercito russo alle porte di Berlino, è sfiduciato. Come risollevare le sorti della Nazione? Il ministro Goebbels tenta l’impossibile richiamando dal campo di concentramento di Sachsenhausen l’attore ebreo Adolf Grünbaum: toccherà a lui l’onere e l’onore di rinvigorire le doti oratorie di Hitler.
Un film godibile, grazie all’interpretazione di Ulrich Mühe (Grünbaum) e Sylvester Groth (Goebbels), giocato su irriverenti paradossi. Una tragicommedia che ha il pregio di far riflettere e ridere.
Un’operazione coraggiosa che ha catalizzato molte critiche. Niente di nuovo su questo fronte: già Chaplin con “Il grande dittatore” (1940), Lubitsch con “Vogliamo vivere” (1942) e in tempi più recenti Benigni con “La vita è bella” (1997) hanno dimostrato come fare umorismo su argomenti delicati sia tanto lodevole quanto rischioso.
Ma se ci riescono tedeschi ed ebrei a scherzare sull’Olocausto... possiamo noi ricordare in satira i RENICCI?

utente anonimo

#9    11 Novembre 2009 - 11:26
 
Sono l'autore del post 2!

«So distinguere il bene dal male e non faccio dei Griffin il mio stile di vita, ma una volta a settimana mi piace ridere disumanamente. Ciò non fa di me un essere disumano. (...) Il contesto, conta molto.
Una società libera ammette tutte le idee, anche le più trasgressive, ma non può ammettere l'idea violenta (quella fascista o nazista o stalinista  o dei perbenisti bigotti).
utente anonimo

#10    11 Novembre 2009 - 11:30
 
La vignetta rappresenta alla perfesione la realtà.
Il balillino tutto compassato e preoccupato per le sue dodici multe al giorno e il Minniti che se la ride e se la gode che con due giornatine di lavoro al mese si becca 3.250 eurini. 8 ore di lavoro 1.625 eurini. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora. 203,12 eurini l'ora.
utente anonimo

#11    12 Novembre 2009 - 08:06
 

Al commentatore 10 :
203,12 eurini l'ora e più li guadagnano in molti presso tanti carrozzoni ( USL ) , ma hanno dimostrato in passato di aver fatto MOLTO MOLTO MOLTO MOLTO DI MENO.
Bustapaga (utente anonimo)

utente anonimo

#12    13 Novembre 2009 - 17:12
 
Meno del Minniti?
utente anonimo

Commenti

Condividi