Fendente 2.0

E' uscito il Fendente di Novembre! Potete scaricarlo (e diffonderlo) in versione pdf oppure trovarlo in versione cartacea nelle migliori edicole della Valtiberina!


fendente.it
giovedì, 09 luglio 2009
Pubblichiamo questo commento di un cittadino come esortazione, a chi di dovere ad una attenta sorveglianza durante il "fenomeno" delle Notti Bianche:
#2   09 Luglio 2009 - 00:04
 
Noto con molto dispiacere che il fenomeno delle notti bianche,con tutti i vari annessi e connessi,si allarga anche in altre vie del centro storico.
Noto con altrettanto disgusto lo sfacelo e l'incapacità culturale,di questa nostra amministrazione che non è riesce ,o non vuole, arginare il problema che produce questa piaga dell'alcol e di chissà quale altra robaccia ingurgitano i ragazzi della zona,a danno degli stessi ragazzi e di tutti i cittadini del centro storico.
Credo e spero che le forze dell'ordine siano al si sopra delle parti e intevengano alle manchevolezze e alla leggerezza con cui i nostri amministratori hanno preso e affrontato il problema dell'ordine pubblico nel nostro amato centro.
Un'altra considerazione da fare, forse mi sbaglierò, che tutte le varie manifestazioni organizzate dalle varie associazioni nei fine settimana,abbiano tutt'altro scopo che quello prefisso,cioè culturale, ma bensì quello di preparare la nottata alle bettole del terzo millennio,chiamate più comunemente ubriacoteche.
Provate a rimanere dopo tali eventi per le vie del centro fin oltre la fine,provare per credere.

uno dei 108
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Commenti
#1    09 Luglio 2009 - 09:47
 
Caro amico ormai è acclarato, il prefisso culturale di questa amministrazione è quello del tasso alcolico. Hai ragione da vendere quando ti chiedi quale finalità culturale hanno le iniziative delle associazioni ma su questo versante dovrebbe vegliare l’amministrazione che purtroppo fa acqua in ogni versante della cultura. Lo scorso anno dopo la notte bianca ci furono oltre che a molte critiche sul vuoto culturale della manifestazione tramutata solo in una occasione di trasgressione smodata e eccessivo tasso alcolico, una seria riflessione delle stesse associazioni dei commercianti consapevoli del degrado in cui stava scivolando la città. Purtroppo nulla di diverso si propone per sabato prossimo e sarà l’esaltazione delle briacoteche. E l’amministrazione? Il sindaco che si glorifica essere uomo di cultura, come ogni anno si metterà a disposizione per fare il cicerone al museo, per far conoscere Piero? Forse, ma, ahinoi, conoscendolo, è lì per appagare la sua vanità di conoscitore di Piero della Francesca.
Tutto il resto non conta… è roba terrena…
A proposito, vi siete accorti che il Venerdì del tarlo non c’è più?
Che i negozi continuano a restare chiusi non solo i giorni festivi ma anche il venerdì sera?
Sono le nuove politiche di questa amministrazione che sa solo liberalizzare la vendita per asporto degli alcolici.
Andate a Città di castello il Giovedì sera, il 90% dei negozi del centro sono aperti, grande afflusso di gente, tutto procede tranquillamente con soddisfazione per gli esercenti e i residenti.

Un altro dei 108
utente anonimo

#2    09 Luglio 2009 - 09:49
 
dal Comune di Sansepolcro è stata emanata in data 08-07-2009 l'ordinanza 109 avente per oggetto Divieto di transito e sosta con rimozione in varie strade per la Notte Bianca.In fondo si legge : ..che avverso la presente ordinanza si puo' ricorrere al tar entro 6o giorni ! !
A me risulta che la Notte Bianca sia stata "inseminata" oltre 60 giorni fà per "partorire" in data 11 luglio P.V.
Se la matematica non è un ombrello ,dalla data dell'ordinanza alla data della Notte Bianca ci sono tre giorni utili.
Sà dirmi un legale come potrer fare ricorso,ed impugnare a Norma di Legge il provvedimento.
P.S. Si accettano anche suggerimenti da Legali dotati di palla di vetro e capacità paranormali occulte.

utente anonimo

#3    09 Luglio 2009 - 10:23
 
Visione moderna ed evoluta del problema. L'amministrazione è indubbiamente carente ma non si può trattare un conflitto così complesso e spinoso liquidandolo con lo stereotipo locali=ubriacoteche giovani=demonio chiudendosi in uno spazio sempre più ristretto dove l'altro è sempre e per forza portatore di disagi. Seguo con piacere e quotidianamente il fendente, ma questa presa di posizione mi sembra un pò superficiale per chi crede nella socialità e nello stare insieme come momento evoluto di una comunità. E' evidente che quando l'aggregazione pone in maniera forte quesiti ed effetti collaterali bisogna essere pronti a discutere, dibattere ed intervenire per migliorare insieme. TUTTI. Non si risolve il problema a colpi di ordinanze e atti di forza. La radice di questa insofferenza è culturale e di certo non tipica di Sansepolcro. D'altro canto il Comune non può dialogare solamente con i gestori quando le parti in causa sono anche altre...ma questa amministrazione è secondo voi capace di mediare i conflitti o è solo in grado di implementarli? In questo momento non è opportuno chiudersi su se stessi ancor di più sparando con l'arma del giudizio, la soluzione sta nell'aprirsi provando a capire (anche un sol pezzetto) delle ragioni dell'altro.
utente anonimo

#4    09 Luglio 2009 - 16:01
 
In una locandna delle solite affisse abusivamente sui quadri enel si legge . Kcafe via xx settembre ...come l'anno scorso scateneremo il DELIRIO ! ! ! non mancare alla RUMBA+fashion della notte bianca.

Ditemi Voi come si puo' accettare un dialogo con i gestori/organizzatori del casino a loro solo tornaconto! !
Qualcuno si è proprio bevuto il cevello .
Povero Borgo
utente anonimo

#5    09 Luglio 2009 - 20:41
 
Mi rivolgo all'amico che nel commento esprime perplessità rispetto ad alcuni gerghi usati nel definire certi locali briacoteche, è evidente che non risiede nel entro sorico, mi voglio rivolgere a lui per chiarire che nessuno addita i giovani come demoni, per la verità i giovani, come i cittadini sono solo delle vittime di una amministrazione assente nelle politiche giovanili, assente nelle politiche per il commercio, assente per le politiche sulla sicurezza che prima di tutto vuol dire prevenzione, assente nel valorizzare la città e il suo centro storico sempe più in degrado, assente nelle politiche culturali anche Piero ne è innoridito, assente nelle politiche di aggregazione interculturale, chieda all'Assessore al ramo nonchè V. Sindaco come mai non ha chiuso la sera viale Diaz come era in uso da oltre 30 anni? Vedrà, la risposta sarà illuminante. Insomma, caro amico siamo di fronte ad una aministrazione che ha fato della disgregazione sociale ed economica la sua politica.
Cosa devono fare i cittadini he sistematicamente vengono plagiati e moralmente violentati?
utente anonimo

#6    09 Luglio 2009 - 21:21
 
45 anni or sono qualora si fosse presentato il suddetto problema di ordine pubblico lo si sarebbe risolto con lo stile gioioso e determinato della toscanità zingara di chi il proprio paese lo ama con la passione imprevedibile del borghese verace. Gavettoni di piscio ed altro contro chi non rispetta le regole e contro quegli esercenti che hanno una responsabilità oggettiva sulle conseguenze della loro incontrollata mescita. Oggi si fanno le petizioni al prefetto, si assumono consulenti pensionati a suon di soldoni, si fanno e disfanno delibere figlie della incompetenza e non si riesce a risolvere un problema piccolo e banale. Si stava meglio quando si stava peggio. Basta guardare le facce dei nostri amministratori per capire che la gioia di servire la città non sanno nemmeno cosa sia.
ESSEPI
utente anonimo

#7    10 Luglio 2009 - 10:21
 
Quella del gavettone di piscio mi piace ed è figlia della nostra tradizione. Mi ricordo quando ero piccolo e si faceva chiasso dentro Anghiari. Era così. Non mi piace però il tono demonizzante con cui non solo additate la pubblica amministrazione biturgente, ma anche quella con la quale pensate, quasi "sperando" che durante la notte bianca accadano fatti di violenza generati da ubriachezza manifesta. E se invece fosse una festa eccezionale, ove nessuno commette quelle cose che avete detto e domenica vi svegliaste in una città dove non è accaduto nulla? Allora si, potrei pensare che siete contro i giovani,contro il loro modo di vivere e pensare, contro il loro modo di stare assieme. Io sono fiducioso che accadrà il contrario di quello che avete paventato, me lo auguro, io sarò presente e felice che questa notte bianca fatta con educazione e goliardia allo stesso tempo diventi il simbolo dei giovani della valtiberina, un simbolo positivo quello che dovrebbe essere il divertimento dei giovani. Credo nei giovani, per questo auspico una buona riuscita. Ricordo che nei centri storici è meglio ascoltare il pianto di un bimbo che il sorriso di un anziano. Facciamoli rivivere questi centri storici e non mi dite di Anghiari, perchè se volete possiamo farla anche quassù. Non mi tiro indietro nè da cittadino nè tantomeno da amministratore. Poi se rimane qualche cartaccia, o altro Sogepu farà il suo dovere correttamente la mattina successiva. Allora via un pò di ottimismo!No? MIRCO MEOZZI
utente anonimo

#8    10 Luglio 2009 - 14:34
 
Sig. Meozzi.
La supposizione che durante la notte bianca accada qualcosa di spiacevole è una sua personale interpretazione che non appartiene allo spirito del mio commento ed al rispetto e all'amore indiscutibile che io nutro per la mia città e per il suo benessere. Il mio auspicio è che sia la notte bianca che tutti gli altri giorni dell'anno siano l'occasione per godere tutti dello straordinario fascino di Sansepolcro.(anche per i residenti di via Mazzini).
Distinguere sul diritto dell'uno di dar fastidio all'altro è puro esercizio di ipocrisia. Non la conosco ma le assicuro il mio personale apprezzamento mel modo in cui Lei rende un servizio politico alla ideologia cui appartiene e che purtroppo è molto distante dalla mia. Le riconosco dei talenti i sicuro valore.
ESSEPI
utente anonimo

#9    11 Luglio 2009 - 10:41
 
Signor Meozzi : Vorrei sapere se Lei obbiettivamente conosce gli effettivi esempi di maleducazione che avvengono da anni nel quadrilatero delle ubriacoteche di Sansepolcro. Formulo la domanda in quanto :
Se non li conosce,venga a vederli e ad udirli di persona dalle 10 alle 04 di notte del venerdi' e sabato.
Se invece li conosce ,si astenga da sterili e gratuite considerazioni che non Le fanno di certo onore.
Indipendentemente da colori e/o ideologie politiche le ricordo che la parola RISPETTO non ha surrogati o significati equivalenti, mentre la parola MALEDUCAZIONE ha infinite sfumature.
Le significo in ultimo con questo commento che ove esiste precisione ,la parola tolleranza raramente viene usata.
utente anonimo

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