Fendente 2.0

E' uscito il Fendente di Novembre! Potete scaricarlo (e diffonderlo) in versione pdf oppure trovarlo in versione cartacea nelle migliori edicole della Valtiberina!


fendente.it
mercoledì, 08 luglio 2009
A seguito della risposta, ed a conferma della stessa, di un lettore con il commento nr.1 all'art. "Sansepolcro come mai ?" riteniamo opportuno riprodurre un articolo tratto da "Il pollo della valtibetina.it" che inquadra perfettamente quel: ".....come mai?".
Eccolo:
Titolo: "Quello che non...."

""Sarà un'impressione e mi si potrà smentire, ma di recente - anche durante l'ultimo Consiglio comunale - ho avuto spesso la sensazione che pure tra gli esponenti della maggioranza (non tutti, non voglio fare di ogni erba un fascio) si sia diffusa la triste consapevolezza del totale fallimento del proprio mandato.
Il tracollo è evidente: niente va per il verso giusto, il Sindaco si barcamena in maniera estremamente goffa e la maggioranza vive in uno stadio di equilibrio da castello di carte, senza nulla dell'eleganza di un castello di carte.
Sembra proprio che basti un soffio di vento a buttare tutto all'aria. E allora cos'è che manca? Perché non succede niente?

Be', a dare concretezza al malessere diffuso tra i biturgensi (compreso l'ex elettorato Polcri, in larga parte evidentemente deluso) basterebbe una cosa sola: un'alternativa credibile.
Che non c'è. Va detto chiaramente. Forse dovrei essere più fazioso, invece credo sia il momento dell'analisi, senza condizionamenti elettoralistici. E la prima domanda da porsi in questa fase è: esiste un'alternativa a questo pessimo governo? Se escludiamo il commissario prefettizio, la risposta è no. Davvero pensiamo che al momento quella che è numericamente la principale forza di opposizione, il Partito Democratico, sia come struttura nazionale, sia come circoli di Sansepolcro, offra una classe dirigente in grado di governare la città? Cioè: se ci accontentiamo di emulare la Giunta Polcri sì, ma se si pensa ad un salto di qualità, allora siamo lontani anni luce.

Se ci spostiamo a sinistra del Pd, troviamo Rifondazione che annaspa nelle difficoltà del partito romano: pure sono convinto che, se riusciranno a non implodere nell'autoreferenzialità di dibattiti troppo logoranti e sapranno aprirsi alla società, le forze anticapitaliste avranno grandi possibilità di tornare ad avere un ruolo utile nella fase di conflitto sociale che si aprirà di qui a qualche mese. Resta il fatto che al momento anche il Prc è una realtà inevitabilmente debole, inutile negarlo.

Ancora peggio messe mi sembrano le altre realtà varie ed eventuali: da una Sinistra e Libertà che al Borgo non ha preso piede e che a livello nazionale si sta già sfaldando, a un'Italia dei Valori che pur avendo intercettato un sacco di voti di protesta è una forza effimera, priva di una base programmatica significativa, almento secondo me. Fino a una Viva Sansepolcro in grande crisi di identità, che addirittura si ritrova un gruppo consiliare diviso, con due membri all'opposizione e uno in maggioranza, e ha un assessore in Giunta e uno epurato col massimo del disprezzo. E per inciso, ha anche alcuni esponenti che sostengono l'IdV e altri che Di Pietro non lo possono vedere. Ad ogni modo: non ha più nulla della forza popolare che ebbe un ruolo determinante nel logorare gli incancreniti governi di centrosinistra che hanno preceduto l'avvento salvifico di San Franco Polcri.

Il contesto è deprimente, ma si incastona alla perfezione dentro la crisi di una politica che non offre più strutture e competenze in grado di governare tanto i Comuni quanto gli Stati. Oggi tutto è abbandonato all'improvvisazione, per tante ragioni, tra le quali un ruolo non positivo lo giocano anche certe sfumature della cosiddetta antipolitica. E così tutto il potere resta facilmente ad altre lobby, meno o per nulla controllabili dalla gente.
Serve una svolta, ma per andare dove?
Che si chiamino (ciascuna con le proprie caratteristiche e il proprio ben diverso grado di legalità) Confindustria, o mafia, o Logge Massoniche varie.(da il pollo della valtiberina.it)

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Commenti
#1    08 Luglio 2009 - 13:18
 
Con molta probabilità a breve anche Sansepolcro come l'Aquila salirà sui gradini della popolarità. Il capoluogo marchigiano vede tra le sue macerie provocate dal sisma riunirsi un importante vertice che la vedrà al centro dell'attenzione per non essere dimenticata. Sansepolcro dai detriti demolitivi di plurime amministrazioni sarà in memoria italiana l'unico paese da governare senza il primo cittadino. Sarà la città dei commissari prefettiz ,con consigli comunali assistiti, con la supervisione di tecnici apolitici. Forse sarà il tonfo nel fondo che la farà ritornare a galla .Dopo una salita c'è sempre una più o meno rapida discesa,non ci sono dubbi.
Grazie Professore per la Sua scuola ma meno grazie per la Sua scuola di vita di cui è stato insegnante dalla cattedra delle Laudi.
Uno ex scolaro che all'epoca aveva i calzoni alla zuava.
utente anonimo

#2    08 Luglio 2009 - 14:57
 
Ha ragione l'estensore dell'articolo, il quadro politico di Sansepolcro non è tra i più confortanti, alla nullità di questo Sindaco e del centrodestra che hanno tradito la la fiducia di migliaia di elettori, moltissimi di sinistra e civici che avevano sperato in un progetto di rilancio della città che doveva andare al di là delle appartenenze politiche si aggiunge le difficoltà dei partiti di centrosinistra e sinistra alle prese di un vuoto d’identità. Non condivido l’analisi su Viva Sansepolcro che se pur uscita da questa esperienza con le ossa rotte, per responsabilità altrui, si sta comunque dimostrando una forza viva che reagisce, lo dimostra la vivacità politica di questi mesi, unica voce critica a contrastare i tanti silenzi dell'opposizione. Quanto all'identità, non sono certo i Foni ed i Frullani a determinargliela, saranno loro a doversi giustificare nei confronti degli elettori traditi anche se, visti i presupposti, non credo che ne sentano il bisogno. Per quanto riguarda poi, la questione dei civici pro e contro Di Pietro, è un’analisi condizionata dalla non conoscenza della storia di Viva Sansepolcro che esiste da ormai 15 anni, se la conoscesse saprebbe che all'interno ci sono amici che votano alle politiche centrodestra o centrosinistra ma questo non è stato mai un impedimento a ritrovarci alle elezioni comunali a lavorare uniti per la città sulla lista civica “Viva Sansepolcro”. Il perché lo spiega l’amico, estensore dell’articolo, quando parla della crisi d’identità delle forze politiche tradizionali.

utente anonimo

#3    08 Luglio 2009 - 18:14
 
Il commentatore n° 1 dovrebbe imparare un pò di geografia. L'Aquila è il capoluogo della regione Abruzzo e non Marche. Se la politica locale ha di questi commentatori non è meglio parlare d'altro?
Cordialmente
utente anonimo

#4    08 Luglio 2009 - 21:07
 
All'autore del commento nr.3: che un lettore nello scrivere un commento possa anche commettere l'errore di collocare L'Aquila nelle Marche si può anche ammettere, ma in moltissimi sono del suo avviso per quanto riguarda il contenuto di quel commento.
Vede il guaio è che la la politica locale fa molto di peggio dell'errore del commentatore nr.1 e ce ne sono le prove.
Tanto le dovevamo per difendere un nostro lettore che ha commesso un errore di geografia, ma solo quello.
Ci ragioni un poco.
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#5    09 Luglio 2009 - 16:11
 
Non è stato così difficile indurre alla risposta IL FURBO del commento n° 3.,evidentemente colpito da un solo particolare sbagliato inserito ad hoc. Prima di inserirsi si mangi la lingua ..che è meglio.
Bene ha fatto G.D. con una botta senza rimando a chiudergli la bocca.Vada a letto prima altrimenti inciampa ! ! !
utente anonimo

#6    10 Luglio 2009 - 08:33
 
Ho visto tanta volontà e soddisfazione dei distributori di bevande del triangolo delle....nel vedere istallare i bellissimi WC chimici nelle vicinanze dei propri locali. Al contempo ho visto tanti inorriditi nell'osservare i preparativi per il divieto di riposo previsto per sabato notte. Tanti si chiedevano quanto costava questa manifestazione ad --uso consumo e profitto di chi serve birra alcolici ..ed ALTRO--
E' legittimo riflettere !!! illegittimo è permettere di male perseverare ,ed è ancora più sconcio TENERE DI MANO .Ma è non di meno brutto sottostare alle volontà solo di coloro che con prepotenza alzano la voce intimorendo gli amministratori coetanei.Chi vuole intendere intenda .chi non vuole è meglio che si vergogni.
utente anonimo

#7    11 Luglio 2009 - 13:27
 
INCREDIBILE MA VERO : Non sono traveggiole..nè allucinazioni..nè visioni:
Prima con Artes Piero della Francesca ha visto dal Suo giardino gli animali da stalla legati in via Aggiunti alle inferriate di casa Sua..poi lo hanno insordito i trattori che mimavano la battitura....ora addirittura gli hanno montato un circo nel giardino (alle Sue spalle).
Vale la pena la visita GRATUITA al museo Sig.Professore ? ? ?
L'allievo dell'imbianchino (pittore di pareti)
utente anonimo

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